Nasce a Milano l'Accademia Danza diretta da Susanna Beltrami

Com'è nato questo progetto?
Principalmente, ciò che mi ha animato nel portare avanti questo progetto è stata senz'altro la mia inclinazione per l'attività formativa, è qualcosa verso cui mi sento profondamente portata e legata. Dopo essere stata a capo della direzione artistica del M.A.S., ho voluto per così dire rimettermi in gioco, pensando di offrire a giovani di talento che vogliono affermarsi sia come danzatori e poi come coreografi, un luogo dove crescere professionalmente e acquisire tutti gli strumenti necessari per esercitare da professionisti l'arte della danza, portando avanti soprattuto il discorso coreografico legato alla danza contemporanea. Ecco come è nata l'idea dell'Accademia Danza, che si appoggia alla struttura del Teatro Franco Parenti di Milano, ma che avrà la sua sede autonoma in un ex spazio industriale sito in via Tertulliano, un ambiente pensato all'insegna della massima sobrietà in cui gli artisti potranno lavorare e crescere professionalmente grazie anche al team di insegnanti di consolidata esperienza che li seguiranno via via durante i corsi. Un'altra cosa importante che intendo sottolineare, è che il mio progetto prevede che l'Accademia diventi anche un luogo interdisciplinare di confronto e scambio rivolto non solo ai futuri professionisti della danza ma anche agli aspiranti e amatori di quest'arte. Infatti sarà la sede per organizzare seminari e incontri per riflettere sulla danza confrontata con altri linguaggi, quali musica, teatro, cinema, poesia, filosofia; lezioni e prove aperte della Compagnia per far scoprire la danza; sessioni di ricerca coreografica, mostre fotografiche e di video-danza; offrire un vasto archivio di materiale video.

Ha citato gli insegnanti, vuole parlarci di loro?
Certo, alcuni di loro hanno già lavorato con me e quindi con loro c'è una perfettta intesa. Per quanto riguarda la tecnica classica, avremo Carmen Ragghianti, Matteo Bittante; per la parte di contemporaneo mi affiancheranno Tiziana Cona e Davide Montagna; per la modern, Sabrina Camera, Matteo Bittante. Per quanto riguarda poi le esercitazioni di composizione coreografica e repertorio contemporaneo toccherà ancora a Davide Montagna . All'interno del programma dei corsi, sono previste anche delle lezioni di improvvisazione teatrale ed elementi di recitazione curate da Luigi Guaineri. Per quanto riguarda invece gli insegnamenti teorici previsti nel Professional Trraining Program, agli allievi toccherà seguire corsi di Estetica della musica, Estetica del teatro, Estetica della danza, Estetica dell'arte, Antropologia applicata.

Quali saranno i punti di forza, imprescindibili, sui quali i vostri allievi si formeranno?
Una cosa che sin dall'inizio vorrei trasmettere loro è un assoluto rigore, affinché capiscano che il lavoro che li attende sarà duro, impegnativo; è assolutamente importante che ne prendano coscienza sin dall'inizio. Dovranno abituarsi presto a ripetere un passo numerose volte, ad essere pronti a molti sacrifici, essere perciò anche umili nei confronti dei loro insegnanti. E' meglio non creare illusioni; il nostro campo è comunque molto difficile, non perdona nulla. Inoltre per quanto riguarda l'attività formativa vera e propria, per ciò che concerne l' aspetto più legato alla tecnica, penso che, sarà assolutamente importante che tutti gli allievi abbiano un'ottima base di danza classica, anche se l'Accademia nasce con l'obiettivo di creare professionisti nel campo della danza contemporanea. Molto spesso in questi ultimi anni si è voluta creare una netta scissione tra mondo del classico e del contemporaneo. Non si riteneva perciò importante che un danzatore che ballasse il contemporaneo dovesse anche avere delle solide basi di classico. Ritengo invece che l'acquisizione della tecnica calssica sia importantissima per avere un'ottima conoscenza e padronanza del linguaggio del proprio corpo. Ne sono fermamente convinta, è un insegnamento di cui sono diventata consapevole soprattutto seguendo il lavoro di Merce Cunnigham che ho avuto modo anche di approfondire direttamente alla Merce Cunnigham Foundation. Quindi grande rigore classico per poi lasciar spazio all'elaborazione e all'affermazione di canoni stilistici coreografici contemporanei.

Quanti anni di corso sono previsti?
In particolare rispondo alla sua domanda facendo riferimento al Professional Training Program cui si accederà tramite audizioni gratuite previste nelle date del 9, 16, 23, 30 settembre 2006 a Milano (per maggiori informazioni a proposito, www.teatrofrancoparenti.com). Scopo del corso della durata di tre anni, è formare professionisti della danza moderna e contemporanea ed è rivolto a chi ha già una base di danza. Soprattutto il primo anno servirà ad uniformare il livello di preparazione tecnica di coloro che faranno parte del corso. L'età di ammissione va dai 15 ai 25 anni. Gli approfondimenti tecnici ed artistici partiranno come già accennato poc'anzi dalla rivisitazione e riabilitazione della tecnica accademica sino allo studio delle tecniche più innovative, per creare nuove figure professionali che comprendono le specializzazioni di performer, coreografo e creativo della danza. Inoltre i nostri allievi, avranno l'opportunità di collaborare con il Teatro Franco Parenti per la realizzazione di eventi artistici, un'occasione concreta di frequentare il mondo della professione in modo graduale e qualitativamente elevato. In particolare, sarà data loro l'opportunità di presentare le proprie coreografie al pubblico e agli addetti ai lavori; di inserirsi in stimolanti occasioni lavorative sostenendo audizioni della Compagnia di danza, che ha sede nei locali dell'Accademia e i cui spettacoli vengono presentati a Milano e in tournée; di collaborare, come tirocinanti o professionisti, ad eventi, spettacoli e manifestazioni del Teatro Franco Parenti. A fianco del Professional Training Program, l'Accademia offrirà anche un programma di perfezionamento annuale per professionisti, corsi per i più giovani che vogliono avvicinarsi al mondo della danza e corsi per il tempo libero aperti agli adulti.

Agli appassionati di balletto segnaliamo lo spettacolo dell'11 luglio Dedicato a Picasso, con coreografie di Susanna Beltrami e i giovani artisti dell'Atelier di Teatro Danza della Scuola Paolo Grassi di Milano, nell'ambito del XIII Festival Internazionale di Danza di Civitanova.

Susanna Beltrami
Si forma in Europa con maestri come Carolyn Carlson e negli Stati Uniti alla Merce Cunningham Foundation di New York. Esperta in didattica della danza, ha collaborato con il Teatro alla Scala (insegnante ai corsi di perfezionamento), con il M.A.S. (direzione artistica di Professione M.A.S.) con la Civica Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi (docente dell'Atelier di Teatro-danza).
Dal 1997 inizia al Teatro Franco Parenti un sodalizio artistico con Andrée Ruth Shammah che si sviluppa in occasione di numerosi spettacoli ed eventi. Sempre al Teatro Franco Parenti fonda con Luciana Savignano la Compagnia Pier Lombardo Danza e realizza come coreografa alcuni spettacoli di grande successo: La lupa, Jules et Jim, Le Sacre du printemps, Tango di luna, Il suo nome…Carmen.

Antonella Poli

Susanna Beltrami